Stop alle antenne selvagge, avviato l’iter per il piano di regolamentazione delle antenne telefoniche

venerdì 18 dicembre 2015

In tema di impianti per la telefonia mobile, dichiara il Sindaco Santilli, intendiamo tutelare, nei modi e nei termini previsti dalla normativa, la salute dei cittadini e, con gli stessi strumenti, vigilare per il rispetto dell’ambiente e del territorio.
 
In ossequio a tale sacrosanto principio abbiamo intenzione di applicare tutto ciò che la legge quadro n. 36/01 consente ai Comuni. Procederemo in tal senso nonostante le compagnie telefoniche, ultima in ordine temporale la compagnia Wind durante la fase commissariale del dott, Passerotti, siano in possesso di tutte le approvazioni degli enti e degli organi preposti per l’installazione di una nuova  antenna sul nostro territorio.

 Andremo ad adottare tutte le disposizioni regolamentari per assicurare il corretto insediamento degli impianti di telecomunicazioni e, a verificare che la realizzazione degli impianti soddisfi il principio di minimizzazione dell'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici, contenuto nell’art. 8 comma 6 della stessa legge.

Se procedessimo al contrario, con azioni di sola preclusione all’installazione di impianti, condotte in forma generica e con un approccio di tipo urbanistico, andremmo a realizzare procedimenti meramente strumentali che nulla risolverebbero.
 
Prova ne sono, su questo tipo di metodo i diversi pronunciamenti dei TAR regionali e dello stesso Consiglio di Stato, che si sono più volte espressi in maniera non favorevole, accogliendo, cioè, i ricorsi da parte degli operatori telefonici.

 Per quanto riguarda il piano di regolamentazione, il Sindaco Santilli specifica che questo sarà sviluppato attraverso alcuni studi specifici.
 
Dapprima, la raccolta e analisi dello stato di fatto con il censimento comunale degli impianti di telefonia mobile esistenti e a seguire dei nuovi piani di sviluppo di ognuno dei gestori con l’individuazione dei siti idonei ad ospitare nuove antenne.
 
A seguire, si andranno a fare le analisi di impatto elettromagnetico per la popolazione per individuare le diverse soluzioni applicabili.
 
In tal modo, si avrà il calcolo e la rappresentazione dei valori di impatto elettromagnetico previsionale derivante dagli impianti previsti nei piani di sviluppo dei gestori che dovranno per forza di cose integrarsi nel nuovo progetto di piano che andremo a sviluppare, comprendenti anche i valori di campo determinati dagli impianti già installati”.

 Al termine di questa importante fase di analisi - conclude il Sindaco Santilli -  si potrà procedere alla stesura del regolamento per la disciplina della materia, che dovrà comunque essere aggiornato temporalmente a seconda degli insediamenti abitativi, ma che doterà l'ente di uno strumento legale per tutelare la salute dei cittadini e del territorio.
 
Ufficio stampa