Passerotti: le mie foto storiche sul terremoto nella fruibilità dela intera comunità

giovedì 15 gennaio 2015
Comunicato Stampa del 14 gennaio 2015

PASSEROTTI: LE MIE FOTO STORICHE SUL TERREMOTO NELLA FRUIBILITÀ DELL’INTERA COMUNITÀ

Dall’incontro inaspettato tra storia, ricerca e conservazione della memoria, passione e disponibilità verso il prossimo, spesso nascono intrecci meravigliosi che arricchiscono il patrimonio, non solo culturale, di un’intera collettività.

“La mia donazione di fotografie dell’epoca a disposizione della Città”:  è’ questo, infatti, il senso che si può ricavare dal gesto del Dott. Mauro Passerotti, Commissario per la gestione straordinaria del Comune di Celano, che in occasione della mostra sul centenario del terremoto del 1915, organizzata ed inaugurata lo scorso 10 gennaio, ha fatto, appunto, dono all’Archivio Sforza (organizzatore della manifestazione , patrocinata dal Comune di Celano) di n. 4 foto, in formato cartolina,  originali dell’epoca relativi all’evento sismico, firmate dal fotografo L. Leopardi.
 
Album: Archivio Passerorri
 
Le fotografie sono state  rinvenute dallo stesso Dott. Passerotti in botteghe di antiquariato, conservate gelosamente ed accuratamente catalogate. Si tratta in particolare delle rovine del Castello, dell’attendamento di Celano di piazza del Mercato, di palazzo Tabassi-Coletti (dove sono visibili anche una parte dei preziosi affreschi) e dell’attuale via Luigi Giuliani, già denominata via Dietro Castello.
 
La preziosa donazione è stata fatta, come detto, nel corso della cerimonia di inaugurazione della mostra sul terremoto all’Auditorium “Fermi”, un gesto non solo simbolico ma inteso a voler rinsaldare il sentimento di stretta vicinanza del Dott. Passerotti (per la seconda volta Commissario al Comune di Celano) con tutta  la comunità celanese.
 
Trattandosi di reperti storici testimonianti un momento storicamente doloroso della nostra Città il Commissario Passerotti nella lettera ha tenuto a sottolineare che “tale donazione è effettuata, senza altri fini, con l’auspicio che l’Archivio Sforza possa realizzare una mostra permanente presso l’Auditorium “fermi” o altro luogo, in sintonia con gli Uffici comunali a beneficio della memoria e di tutti i celanesi”.
 
Ufficio Stampa