Bando di Gara, Procedura Aperta per la Progettazione definitiva, esecutiva e per l'Esecuzione dei Lavori di Costruzione di una Scuola Elementare in Celano

mercoledì 11 giugno 2014

QUESITO DEL 04/03/14 Prot. 3388


La struttura dell’edificio, fermi restando i requisiti minimi di legge e quelli a miglioria per l’ottenimento del punteggio premiante di gara, deve essere costituita da un particolare tipo di materiale o se possa essere determinata in base a scelta autonoma del concorrente.

Risposta

I materiali per la realizzazione dell’edificio e quelli delle migliorie, per l’ottenimento del punteggio premiante di gara, oltre all’obbligo di possedere i requisiti di legge sono a totale discrezione del concorrente.
 

QUESITO DEL 10/03/14 Prot.3655

 
1) Le classifiche richieste per la partecipazione alla Gara, per la categoria OG1 ed OG11, così come riportate sia nel bando sia nel disciplinare con gli importi ivi dichiarati non corrispondono a quanto previsto dal D.P.R. 34/2000; Ciò DEVE INTENDERSI QUALE MERO ERRORE IN SEDE DI REDAZIONE DEL Bando , a cui si porrà rimedio con successiva rettifica o esiste altra  ragione?;

2) E’ possibile acquistare, oltre che visionare, copia del progetto preliminare? Intal caso si prega di volerne indicare le modalità.

Risposta n. 01
Per quanto qui interessa, il paragrafo 7.2 del disciplinare di gara richiede ai fini dell’ammissione la qualificazione obbligatoria nelle categorie:

OG1 prevalente – classifica IV-bis , OG11-classifica III, OS24- classifica II;

il punto II.2) del bando ribadisce categorie e lavorazioni con importi dichiarati:

1)     Edifici civili e industriali (OG1) – Classifica IV –Bis , € 2.421.229,25 –Prevalente- Subappaltabile

2)     Impianti tecnologici (OG11) – classifica III, € 503.289,28 – Scorporabile – Subappaltabile

3)     Verde e arredo urbano (OS24) – classifica II , € 476.084,46– Scorporabile – Subappaltabile

Premesso che ai sensi dell’art. 60 del D.P.R. n. 207/10, l’attestazione SOA costituisce condizione necessaria e sufficiente per la dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e finanziaria , ai fini dell’affidamento di lavori pubblici e che l’art. 61, secondo comma , del regolamento stabilisce poi che la qualificazione in una categoria abilita l’impresa a partecipare alle gare e ad eseguire i lavori nei limiti della propria classifica incrementata di un quinto. Ne consegue che quanto riportato nel disciplinare al paragrafo 7.2 e nel bando al punto II.2) DEVE INTENDERSI QUALE MERO ERRORE DI TRASCRIZIONE  IN SEDE DI REDAZIONE DEL Bando, CON RETTIFICA DEL CONTENUTO così come dagli importi trascritti al punto II.2) del bando e art. 61 D.P.R. n. 207/10 e precisamente

1)     Edifici civili e industriali (OG1) – Classifica IV, € 2.421.229,25 –Prevalente- Subappaltabile

2)     Impianti tecnologici (OG11) – classifica II, € 503.289,28 – Scorporabile – Subappaltabile

3)     Verde e arredo urbano (OS24) – classifica II , € 476.084,46– Scorporabile – Subappaltabile

Risposta n. 02

E’ possibile acquisire in formato PDF tutti gli elaborati progettuali gratuitamente in sede di presa visione previa disponibilità di chiave USB.

 

QUESITO DEL 12/03/14 Prot. 3812


Si chiede se la Categoria OG 11 III e OS 24 II sono subappaltabili per intero ad imprese in possesso delle relative qualificazioni o se in mancanza di tali categorie è obbligatorio costituire un A.T.I. di tipo Verticale.

Risposta
Relativamente alle Categorie si comunica che con “Errata Corrige” Prot. 4140 del 19/03/2014, pubblicata nel sito ufficiale le categorie sono le seguenti:

1)     Edifici civili e industriali (OG1) – Classifica IV, € 2.421.229,25 –Prevalente- Subappaltabile;

2)     Impianti tecnologici (OG11) – classifica II, € 503.289,28 – Scorporabile – Subappaltabile;

3)     Verde e arredo urbano (OS24) – classifica II , € 476.084,46– Scorporabile – Subappaltabile;

Le Categorie OG 11 II e OS 24 II, sono scorporabili ed interamente subappaltabili.
 
 

QUESITO DEL 18/03/14 Prot. 4165


All’Art. 2 del disciplinare di gara “Tempo di esecuzione dell’Appalto” si fa riferimento ad un tempo utile di 180 gg. soggetti a ribasso da parte dei concorrenti, e non è prevista nessuna limitazione a tale ribasso.

Verrà inserito nel bando un limite minimo del tempo di esecuzione, compatibile con la fattibilità tecnica dell’intervento e a garanzia della buona riuscita dell’opera.

Risposta

Sul Disciplinare di gara, al Punto 8.3   B – Offerta Temporale, recita:

Saranno escluse le offerte che supereranno un ribasso del 20%.

 

QUESITO DEL 25/03/14 Prot. 4376


In relazione alla procedura di cui in epigrafe, singlflchiamo che diverse nostre associate ci hanno segnalato il contenuto della Vostra risposta al quesito prot. 3812 del 12.03.2014, ultimo capoverso, nella parte in cui si afferma che "Le categorie OG11 II e OS24 II... in mancanza di esse è obbligatorio la costituzione di un A.T.I. di tipo verticale''.

L'indicazione fornita, oltre a disattendere la "lex specialis" del bando, risulta in palese contrasto con la disciplina vigente.

Infatti, tenuto conto che ciascuna delle suddette categorie non supera il quindici per dell'importo totale del lavori, appare evidente che le stesse, a scelta del concorrente, possono essere scorporate oppure, in mancanza della relativa qualificazione, possono essere cedute interamente In subappalto a ditta qualificata.

Unico obbligo per il concorrente privo delle relative qualificazioni specialistiche è l'indicazione preventiva (e non facoltativa) del subappalto in sede di offerta.

li tenore della norma in materia non lascia dubbi in proposito quando all'art. 37 - comma 11, del D.Lgs 163/2006 afferma che "qualora nell'oggetto dell'appalto... rientrino oltre al lavori prevalenti, opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico quali strutture, Impianti e opere speciali ...e qualora una o più di tali opere superi II valore del quindici per cento dell'Importo del totale dei lavori...''.

Inoltre, l'ultimo capoverso - comma 2, dell'art. 109 del D.P.R, 207/2010 afferma "esse sono comunque subappaltatili ad imprese In possesso delle retativi qualificazioni. Resta fermo, ai sensi dell'art. 37. comma 11 del codice, il limite di cui all'art. 170, comma 1, perle categorie di cui all'art. 107, comma, di Importo singolarmente superiore al quindi per cento: sì applica l'art. 92, comma 7".

Risposta
In merito alla nostra risposta al quesito prot. 3812 del 12/03/2014, si è manifestato un errore di trasposizione alla pubblicazione della minuta predisposta dal RUP.

La risposta come da minuta, è stata prontamente ripubblicata nella forma corretta “ LE CATEGORIE OG 11 CLASSIFICA II ED OS 24 CLASSIFICA II SONO SCORPORABILI E INTERAMENTE SUBAPPALTABILI “.

In specifico e meglio dettagliato ad ulteriore chiarimento, il concorrente singolo può partecipare alla gara qualora sia in possesso dei requisiti economico – finanziari e tecnico organizzativi relativi alla categoria prevalente per l’importo totale dei lavori, ovvero sia in possesso dei requisiti relativi alla categoria prevalente OG 1 classifica IV e alle categorie scorporabili OG 11 classifica II e OS 24 classifica II per i singoli importi.

I requisiti relativi alle categorie scorporabili non posseduti dall’impresa devono da questa essere posseduti con riferimento alla categoria prevalente.

Per eseguire le prestazioni a qualificazione obbligatoria oggetto dell’affidamento delle categorie OG 11 II e OS 24 II, il soggetto aggiudicatario sprovvisto delle qualificazioni relative alle categorie scorporabili a qualificazione obbligatoria (che ha coperto tale carenza con un incremento della qualificazione della categoria prevalente) non potrà eseguire direttamente tali lavorazioni, ma sarà tenuto ad affidare in subappalto ad un soggetto munito delle necessarie qualificazioni, fermo restanti le altre forme di legge.

 

QUESITO DEL 26/03/14 Prot. 4448


a) art. 7.3.1 del disciplinare di gara.

In caso di progettista facente parte di un RTI verticale (Impresa-Progettisti) il progettista deve soddisfare il seguente requisito. Fatturato globale…………….           non inferiore a 3 volte l'importo dei servizi a base di gara.

Per servizi a base si gara si intendono quelli riferiti ai soli importi indicati all'art. 1 del disciplinare lettera C e D dello schema Importo complessivo dell'Appalto?

b) art. 7.3.2 del disciplinare di gara.

In caso di progettista facente parte di un RTI verticale (Impresa-Progettisti). Il termine  concorrenti indica i progettisti?

c) art. 7.3.2 del disciplinare di gara.

In caso di progettista facente parte di un RTI verticale (Impresa-Progettisti). I progettisti che hanno svolto nell'arco temporale indicato nell'articolo del disciplinare ai commi a e b servizi come da importi elencati nelle tabelle appartenenti alla classe 1 cat b c d e f g ma non specificatamente servizi per scuole sono da considerarsi a tutti gli effetti qualificati per la partecipazione alla gara di appalto?

 d) art. 7.2 del disciplinare di gara.

Visti gli art. 85-107-108-109- del regolamento sui lavori pubblici si chiede sé un impresa che possiede la categoria generale OG1 classifica 5 o superiore deve costituire pena esclusione dalla gara una ATI di tipo verticale con imprese aventi categoria OG ll classifica III e OS24 con classifica II, o se nelle more della interpretazione del disciplinare e del regolamento è possibile per l'impresa esecutore dei lavori indicare semplicemente la intenzione di subappaltare le categorie specializzate per l'intero importo ad impresa o imprese con idonea SOA . In caso di parere positivo o di indirizzo in tal senso è ancora possibile subappaltare la categoria principale nei limiti del 30%.

L'interrogativo nasce anche in conseguenza anche del vuoto legislativo che si è venuto a creare in conseguenza del DPR 30 ottobre 2013 che annulla parzialmente gli art. 85-107-109 del DPR 207del 2010 e visto che non sono stati ratificati in legge o prorogati i successivi decreti che estendevano in regime transitorio le norme abrogate fino all'estate del 2014.

Risposta

a) Trattasi di appalto misto di lavori e servizi, dove i lavori vengono considerati prevalenti ed i servizi vengono considerati scorporabili, il concorrente che partecipa alla gara, deve essere in possesso dei requisiti minimi di cui al punto 7.2.

Nel caso di impresa in possesso di attestazione SOA con la qualifica di sola costruzione fa riferimento il punto 7.2 lettera “A” del disciplinare.

Nel caso di impresa in possesso di attestazione SOA per progetti e costruzioni fa riferimento al punto 7.2 lettera “B” del disciplinare, inoltre ai fini del raggruppamento dei requisiti, si possono sommare i requisiti di cui all’Art. 263 del regolamento posseduti dalla propria struttura tecnica e dai progettisti associati.

Le lettere C e D indicati all’art. 1 sono i corrispettivi relativi ai servizi di cui al decreto 31/10/2013 n° 143 allegati alla documentazione di gara.

b) Vedi risposta “a”. (Il concorrente è l’appaltatore che partecipa alla gara)

c) Al punto 7.3.2, Il comma “b” rispetto al comma “a” va distinto oltre ad aver svolto lavori appartenenti ad ognuna delle classi e categorie elencate va riferito a tipologia di lavori analoghi per dimensioni e caratteristiche tecniche a quelli dell’oggetto dell’appalto inteso come coerenza tecnica fra la natura degli uni e degli altri.

Orientativamente si fa riferimento al D.M. n° 143 del 31/10/2013 per le analogie “I/b” ed “I/g”.

d) Se la Ditta concorrente non è in possesso delle categorie relative, deve subappaltare per la loro totalità.

Mentre può subappaltare la categoria prevalente purchè in misura inferiore ai limiti previsti dall’Art. 118 D.Lgs 163/2006.
 

QUESITO DEL 15/04/14 Prot. 5440


In relazione ai requisiti di carattere professionali del progettista, ai fini della verifica di cui ai punti 7.3.2 lettera a) e b) (requisiti tecnico-Organizzativi) è vincolante la categoria Ib o possono essere ammesse anche categorie più complesse dal punto di vista edilizio (Ic / Id)?

Risposta

Risposta analoga quesito prot. 4448 del 26/03/2014, nel caso specifico per lettera a) va bene la Ic.
 

QUESITO DEL 16/04/14 Prot. 5516


Istanza in merito all’eventuale obbligatorietà di dichiarare, come indicato nell’allegato modulo 3 Bis, il raggiungimento della cifra di affari non inferiore a 2,5 volte l’importo dei lavori a base di gara nei migliori 5 anni del decennio antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara, precisando che il sopracitato requisito non viene menzionato nel disciplinare di gara.

Risposta

L’obbligatorietà riguarda esclusivamente la necessità delle dichiarazioni dei requisiti stabiliti nel bando.
Nel particolare non è obbligatorio barrare la casella di cui all’Art. 61 comma 6 del D.P.R. 207/2010.
 

QUESITO DEL 18/04/14 Prot. 5676


Alla lista delle quantità delle lavorazioni prevista al punto 8.3 (Offerta Economico/Temporale) numero 3 del disciplinare di gara, dove nelle precisazioni è indicato che la lista di cui al n° 3 è corrispondente alla scheda n° 2 allegata al disciplinare.
Vogliate comunicare dove reperirla.

Risposta

Si chiarisce che la lista di cui alla scheda n° 2 (allegata al disciplinare in formato PDF) come espressamente descritta sul disciplinare deve essere redatta dal concorrente sulla base delle voci prescritte. La scheda n°2 è semplicemente indicativa di come devono essere composte le voci sulle colonne secondo come indicato sul disciplinare.
SCHEDA N° 2 ALLEGATA
 
 

QUESITO DEL 02/04/14 Prot. 2714



Nell’offerta tecnica nell’ambito del punto B1 “qualità progettuale” è possibile ampliare il volume dell’edificio previsto nel progetto preliminare pari a 19.720 mc? Se sì entro che limiti?
E’ inoltre possibile aumentare l’altezza d’interpiano e quindi l’altezza totale dell’edificio? Se sì in che limiti?

Risposta

I dati relativi alle norme di piano sono indicati nell’Art. 23.1 delle N.T.A. allegato alla presente.
 
pippo
 

QUESITO DEL Prot. 5819

In riferimento al p.to 7.3.2 – Requisiti tecnico organizzativi del progettista che riporta che i servizi di progettazione dei lavori valutabili sono quelli riferiti esclusivamente a progetti approvati dal committente o per i quali sia stato redatto il verbale di verifica o validazione ai sensi di legge, si chiede se la valutazione tecnica delle progettazioni svolte per partecipazioni a gare per appalto integrato (che richiedevano la presentazione del progetto definitivo in fase di gara) e l’attribuzione dei relativi punteggi sia equiparabile all’approvazione del committente e dunque valutabili nella presente procedura

 Risposta.

L’attribuzione del punteggio della commissione di gara equivale all’approvazione del committente.

 

QUESITO DEL Prot. 5823

 1.    Sul disciplinare di gara si fa più volte riferimento alla compilazione dei moduli 2-bis, 3-bis, ecc. Tuttavia, fra i modelli messi a disposizione dalla S.A. sul sito, se pur la dicitura indica 1-bis, 2-bis, 3-bis, i file contengono solo i modelli n. 1 - 2 - 3. Si chiede pertanto di specificare se si tratta di un errore del disciplinare o se effettivamente sul sito non siano stati inseriti tutti i modelli e, in quest’ultimo caso, di provvedere all’integrazione;

2.    Al punto 7.3.1 del disciplinare di gara si richiede che il progettista qualificato sia in possesso del seguente requisito:

“[…] Fatturato globale per servizi, di cui all’art. 252 del Regolamento, espletati nei migliori cinque esercizi del decennio precedente alla data di pubblicazione del bando, per un importo complessivo non inferiore a 3 volte l’importo dei servizi a base di gara”.

La risposta al quesito prot. 4448 del 26/03/2014 a riguardo non appare esauriente. Si chiede pertanto se il fatturato globale richiesto al progettista debba essere pari a € 502.583,25 (pari cioè a 3 volte l’importo degli oneri per la progettazione definitiva ed esecutiva e coordinamento della sicurezza pari a € 167.527,75) o, in alternativa, di specificare l’importo esatto del fatturato richiesto.

3.    Al punto 7.4 del disciplinare di gara è specificato che il soggetto indicato nella struttura operativa (e quindi anche il geologo) “[…]potrà essere componente di un raggruppamento temporaneo ovvero professionista in organico alla struttura del concorrente o del progettista qualificato indicato, con status di dipendente, socio attivo, consulente su base annua ai sensi dell’art. 263, comma 1, lett. d) del Regolamento.

Ciò comporta che, qualora il progettista qualificato sia in possesso di tutti i requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi richiesti ma non abbia in organico un geologo, debba obbligatoriamente costituire con quest’ultimo un RTP con le ovvie conseguenze che ne derivano:

·      Obbligo per la mandataria di partecipare per una percentuale di requisiti massimo del 60% e, considerando che il geologo, non essendo un progettista, non potrà certo coprire il 40% dei requisiti mancanti, l’obbligo di inserire nel raggruppamento altri professionisti;

Si chiede pertanto la possibilità per il progettista qualificato di INDICARE in sede di gara un geologo esterno a cui affidare la relazione geologica.

 Risposta.

  1. Vedere risposta al quesito Prot. 8221 di seguito riportato;
  1. Si il fatturato globale richiesto al progettista è pari a 3 volte l’importo dei servizi posti a base di gara;
  2. Vedi risposta al quesito Prot. 6058, sotto riportato.

 

QUESITO DEL Prot. 6058

 In riferimento alla procedura di gara in oggetto si chiedono i seguenti chiarimenti:

  1. Nell’art. 1 del disciplinare di gara l’importo del “totale esecuzione opere” indicato è pari a € 3.400.603,30. Tuttavia nelle tabelle che seguono, nonostante quanto indicato nel totale, sommando i singoli importi delle categorie dei lavori OG1, OS24 e OG11 si ottiene un totale pari a € 3.400.602,99, mentre dalla somma degli importi delle singole classi di progettazione Ib, Ig e IIIc si ottiene l’importo di € 3.400.604,41.

Si chiede pertanto di fornire gli esatti importi delle singole categorie in modo da permettere un calcolo corretto dei requisiti necessari e delle percentuali di partecipazione.

  1. Nel disciplinare di gara al punto 7.4 è previsto che la struttura operativa sia costituita da almeno “[…] n. 3 (tre) unità (almeno un Ingegnere e/o Architetto più almeno 1 geologo).”. Nel modulo 6 “Proposta struttura operativa” si richiede invece che il team minimo sia composto da almeno 4 unità. Si chiede di precisare il numero della struttura operativa.
  2. Si chiede di specificare se, in caso di RTP, debba esserci corrispondenza fra: percentuale dei requisiti posseduti / percentuale di partecipazione al raggruppamento / percentuale esecuzione delle prestazioni.
  3. Il punto 7.3.4 del disciplinare di gara prevede che il geologo “ [… ]potrà essere associato in R.T.I. verticale e dovrà eseguire il 100% della prestazione di competenza.”. Tuttavia la prestazione del geologo, come confermato dall’analisi dell’elaborato “Determinazione dei corrispettivi”, rientra sia nelle opere edili che in quelle puntuali e negli impianti (rispettivamente categoria Ib, Ig, IIIc). Appare quindi impossibile costituire un RTP verticale in quanto, come precisato dall’art. 37 del D.lgs. 163/2006, “[…] Nel caso di forniture o  servizi,  per  raggruppamento  di  tipo verticale si intende un  raggruppamento  di  concorrenti  in  cui  il mandatario esegua le prestazioni di servizi o di  forniture  indicati come  principali  anche  in  termini  economici, i mandanti  quelle indicate come secondarie”. Inoltre si chiede di precisare in che modo si possa stabilire la percentuale di requisiti attribuibile a un  geologo partecipante in RTP, considerando l’impossibilità per questo libero professionista di dimostrare i requisiti di cui al punto 7.3.2 del disciplinare di gara relativi ai servizi di progettazione.
  4. Nell’elaborato “Determinazione dei corrispettivi”, le opere puntuali e gli impianti vengono inserite nella categoria E08 riferita all’edilizia con la conseguente attribuzione a tutte le categorie del grado di complessità pari a 0,95. Tuttavia, come da tavola Z1 allegata al Decreto 143/2013, gli impianti hanno una loro categoria e un grado di complessità differente. Si chiede di ricalcolare i corrispettivi in base al suddetto decreto.

 Risposta.

  1. Occorre tener conto degli importi riportati sul disciplinare di gara, le somme totali riportano lievi differenze dovute all’approssimazione decimale.
  2. La struttura operativa come al punto 7.4 del disciplinare di gara prevede almeno n° 3 unità (almeno un Ingegnere e/o un Architetto e in più almeno un Geologo), qualora l’operatore economico dichiari di indicare o associare, per la progettazione esecutiva, soggetti raggruppati temporaneamente ai sensi dell’art. 90 comma 1 lettera “G”, tale R.T.I. sono obbligati ad indicare ai sensi dell’art. 253 comma 5 del regolamento, in qualità di coopregettista almeno un giovane professionista iscritto all’albo da almeno 5 anni secondo cui la presenza nella R.T.I. non ne presuppone ne l’associazione ne la quota di requisiti. (Det. N° 5/07 AVCP).
  3. La complessa problematica è stata risolta dal più recente orientamento giurisprudenziale coerente con l’art. 37 comma 13 D.Lgs. 163/06 “ i componenti …………. Devono eseguire le prestazioni nella percentuale corrispondente alla quota di partecipazione del raggruppamento come da disciplinare al p.to 7.3.4. con il conseguente coinvolgimento di tutti i soggetti qualificati nel raggruppamento nell’esecuzione delle prestazioni.
  4. Si chiarisce che le prescrizioni del disciplinare di gara, consentono la partecipazione sia di ATI orizzontale sia verticale che mista. All’art. 7, soggetti ammessi alla gara, si stabilisce i soggetti che possono partecipare ai quali si applicano disposizioni di cui all’art. 37 del codice dei contratti.

Nel p.to 7.3.4. del disciplinare, vale la regola espressa nei punti 7.3.1. e 7.3.2. secondo cui per RTP, ai sensi dell’art. 261 comma 7 del D.P.R. 207/10, il requisito deve essere posseduto dal capogruppo in misura non superiore al 60%, mentre la restante percentuale deve essere posseduta cumulativamente dai mandanti (ai quali non sono richieste percentuali di possesso dei requisiti minimi). D’altro canto il punto 7.4 del disciplinare di gara individua attività di carattere specialistico eseguibili necessariamente da specifiche figure professionali da individuare in sede di offerta a cura del progettista qualificato come componente della medesima struttura operativa,e il rapporto professionale intersecante tra ciascuna delle suddette figure ed il soggetto partecipante alla gara, può essere tra l’altro anche quello di componente temporanea di professionisti.

  1. Il corrispettivo, è stato determinato in funzione delle prestazioni professionali ed applicando i parametri generali per la determinazione del compenso (come previsto dal decreto 31/10/13 n° 143), con la distinta analitica delle singole prestazioni e con i relativi parametri << Q>> di incidenza, desunta dalle tavole z – 2 rispettando l’obbligo di illustrare all’interno del bando, ovvero in allegato, le modalità di calcolo funzionale ad una più efficace verifica delle anomalie delle offerte.  
  2.  

QUESITO DEL Prot. 6071

 1) Si chiede se sia necessario produrre la relazione di clima acustico a firma di tecnico abilitato iscritto in appositi elenchi. Inoltre si chiede se tale tecnico debba far parte del gruppo di progettazione o se questa prestazione possa essere considerata di tipo specialistico da affidare in subappalto in caso di aggiudicazione definitiva.

2) Data la complessità tecnica del progetto definitivo da sviluppare e visto che ad oggi devono ancora pervenire chiarimenti in merito a delicate questioni tecnico-amministrative, si chiede la possibilità di una proroga della scadenza del bando di gara.

Risposta.

  1. Non è stata richiesta.
  2. La scadenza per la presentazione delle offerte è stata fissata il 17/06/2014 alle ore 14,00.

 

QUESITO DEL 04/06/14 Prot. 8138

 Si chiede circa gli elaborati facenti parte dell’offerta tecnica di cui all’art. 8.2 del disciplinare di gara, laddove il PROGETTO DEFINITIVO richiamato, ai sensi dell’art. 24 e ss. Del regolamento DPR 207/2010, comprende anche:

Relazione geologica, geotecnica, idrologica e idraulica (art.26);

Studio di impatto ambientale e fattibilità ambientale;

 Risposta.

 La suddetta relazione ai sensi dell’art. 26 vanno sviluppate anche sulla base di indagini integrative di quelle eseguite per il progetto preliminare ad un livello di depurazione tale da non avere significative differenze tecniche e di costo nella successiva progettazione esecutiva.

 

QUESITO DEL 04/06/14 Prot. 8221

 Si chiede chiarimento in merito alla redazione della documentazione amministrativa relativa ai progettisti; nel disciplinare al punto 8.1 si fa riferimento alla compilazione dei moduli 1 bis,2 bis,3 bis che però non corrispondono ai files .pdf scaricabili dal sito in quanto questi ultimi riportano il titolo modulo 1, modulo 2, modulo 3 ed infatti sono impostati sulle caratteristiche e qualificazioni dell'impresa:

 -Si chiede se è possibile modificare i moduli scaricabili dal sito secondo le esigenze dello studio tecnico o se verranno forniti moduli appositi.

 Risposta.

Si è possibile modificare i moduli secondo le esigenze dello studio tecnico, compatibilmente con le prescrizioni da capitolato.

 

QUESITO  Prot. 8222

  1. Al punto 8.2) del Disciplinare è scritto che l’offerta tecnica “Dovrà contenere inoltre una relazione descrittiva, elaborati grafici, altri elaborati, relativi alle proposte progettuali migliorative offerte dal concorrente. Le proposte devono essere predisposte sulla base delle indicazioni di cui all’art. 6 tabella A – “OFFERTA TECNICA” del presente Disciplinare di gara”. Si chiede se la relazione debba essere obbligatoriamente unica, dato che all’art. 6 per quanto riguarda il punteggio B.3.1 si chiede espressamente UNA relazione di massimo 5 pagine A4 e per il punteggio B.3.2 UNA relazione di massimo 10 pagine A4. Si chiede anche se ci sono ulteriori vincoli di dimensione del carattere, numero di righe, dimensioni elaborati grafici. Si chiede inoltre conferma che la Tabella a cui far riferimento sia la Tabella “B” (e non A) riportante i criteri dell’offerta tecnica.

 

  1. Nel documento “relazione tecnica generale”, al capitolo “Indicazioni per la redazione del progetto definitivo”, si chiede espressamente di presentare 2 elaborati economici (computo metrico estimativo e quadro economico).  Nel disciplinare è indicato che “Nella busta dell’offerta economica-temporale non devono essere inseriti altri documenti oltre quelli specificamente indicati” e non viene indicato il quadro economico. Si chiede quindi se è necessario consegnare il quadro economico ed in quale busta va inserito eventualmente.

 

  1. Nel disciplinare al punto a) del punto 8.3) si fa riferimento alla lista “di cui alla Scheda n.2 allegata”. Dalla documentazione in ns possesso non risulta alcuna SCHEDA 2. Si chiedono chiarimenti in merito.

 Risposta.

  1. La relazione descrittiva alle proposte progettuali offerte dal committente va prodotta sulla base della indicazione di cui all’Art. 6 descrivendone gli elementi oggetto di valutazione nei vari capitoli così come proposti nel disciplinare che per i capitoli B.3.1 è previsto il vincolo di almeno 5 pagine A4 e B.3.2. max 10 pagine A4. I vincoli a cui fare riferimento sono quelli riportati nel disciplinare, la tabella a cui fare riferimento è la tabella “B” riportante i criteri dell’offerta tecnica.
  2. Si ribadisce il p.nto 8.2 del disciplinare di gara “ gli elaborati del progetto definitivo non devono contenere elementi che possono consentire una qualsiasi valutazione o considerazione di carattere economico sui tempi di esecuzione. Quindi considerandolo un allegato del computo metrico può essere inserito nella busta “C”.

 

  1. La scheda n° 2 è stata pubblicata sul sito ufficiale, alla risposta del quesito del 18/04/14 Prot. 5676.

  

Relativamente alla relazione geologica, allegata alla progettazione preliminare, a chiarimento di quesiti, si allega nota dello studio relativi agli aspetti geologico – tecnici, Prot. 8524 del 10/06/2014.