Congresso Provinciale Uilm dell’Aquila

mercoledì 30 aprile 2014
Comunicato Stampa del 30 aprile 2014

“Un congresso sindacale rappresenta un momento molto importante della democratica, paragonabile alle consultazioni elettorali”.

Così il Sindaco di Celano On. Filippo Piccone intervenuto al congresso Provinciale Uilm dell’Aquila, “ come imprenditore di questo settore più volte ho interloquito con i sindacati, da politico con loro ho avuto tantissimo confronti e ne ho potuto apprezzare il lavoro che c’è dietro le diverse problematiche che si sono presentate volta per volta”.

Il Sindaco Piccone ha evidenziato come oggi vi sia la necessità di operare tutti insieme per cercare di uscire dalla forte crisi ha  colpito il Paese.

“Siamo qui a Celano dove non posso non ricordare il caso delle ex Trafilerie Pittini e i loro lavoratori, ma non è l’unica, basta che diamo uno sguardo ai vari nuclei industriali per renderci conto di come molte aziende ormai non ci sono più e di conseguenza tanti lavoratori sono in difficoltà”.

Il Primo Cittadino di Celano ha poi aggiunto rivolgendo un invito ai Sindacati: “è il momento di rivedere le politiche del lavoro e le relazioni industriali bisogna tornare a parlare di strategie industriali, parlare dei diritti si dei lavoratori, ma anche dei loro doveri, intraprendere un percorso nuovo imporre,  rivedere e cambiare un modello sviluppo insieme se no non ci salveremo il  modello attuale non più sufficiente”.

Il Sindaco On. Filippo Piccone ha posto l’accento sulle nuove forme di produzione in particolare quelle digitali che riescono si a produrre ricchezze, ma non hanno bisogno della forza lavoro di altre realtà produttive.

“Bisogna lavorare per uscire da questo periodo caratterizzato dagli ammortizzatori sociali, magari fare meno tavoli sui quali discutere di ferie o altro e pensare ai padri di famiglia che oggi non hanno lavoro, siamo arrivati a una situazione che dobbiamo parlare di loro e non dei figli per i quali le prospettive non sono certamente rosee.
 
Bisogna avere coraggio, la riforma Fornero è stata negativa, ma anche le eventuali soluzioni proposte fino ad oggi non sono certamente risolutive”.  
 
Ufficio stampa