Informativa acconto IMU 2013

mercoledì 5 giugno 2013
Settore Tributi
I.M.U.  2013
 
In base a quanto disposto dal DECRETO LEGGE N. 54 DEL 21/05/2013 il pagamento dell’acconto IMU con scadenza il 17 giugno 2013 è sospeso nei seguenti casi:
1.    Abitazione principale e relative pertinenze (categorie catastali C/2, C/6, C/7 nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali). Sono esclusi dalla sospensione i fabbricati classificati nella catagoria catastale A/1 (abitazione signorili), A/8 (abitazione in ville), A/9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artisitci o storici);
2.    Unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquistano la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricoveri permanenti, a condizione che la stessa non risulti locata;
3.    Unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata;
4.    Alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (ATER) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP.
5.    Terreni agricoli e fabbricati rurali di cui all’articolo 13, comma 4, 5 e 8 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazione, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni.
Pertanto solamente queste tipologie di immobili potranno non eseguire il versamento della rata di acconto in scadenza il prossimo 17 giugno 2013, per tutti gli altri immobili si dovrà provvedere al calcolo tenuto conto delle aliquote in vigore per l’anno 2012 in attesa che il Comune deliberi le aliquote del 2013:
 
ALIQUOTE 5,6 PER MILLE Laboratori artigianali C3
6,6 PER MILLE Studi professionali A10
10,60 PER MILLE Istituti di credito D5 - Edifici pubblici B4
6,6 PER MILLE Unità immobiliare (diversa dalla prima casa) ceduta in comodato d’uso gratuito ai familiare (padre – figlio) con registrazione dell’atto
8,6 PER MILLE Aliquota base per tutti gli immobili diversi dai precedenti (altri fabbricati, aree edificabili)

 

ESENZIONI Immobili inagibili a causa del sisma – ESENZIONE TOTALE -
Nuove attività di imprenditori individuali, di età inferiore ai 35 anni ESENZIONE TOTALE -
Immobili inagibili per altre cause con dichiarazione di un tecnico autorizzato – ESENZIONE IN MISURA PARI AL 50% -
 
 

Per quel che riguarda le modalità di pagamento dell’IMU 2013, sono state introdotte novità sostanziali. In particolare:

 

• Per tutti gli altri fabbricati, ad eccezione dei soli immobili di categoria D, e aree edificabili, il gettito IMU va interamente al comune.
• In conseguenza di ciò, è riservato allo Stato il gettito IMU derivante dagli immobili di categoria D applicando però ad essi l’aliquota standard del 7,6 ‰. Quindi nel caso del comune di Celano, che ha deliberato per l’anno 2012 un’aliquota ordinaria pari al 8,60‰, il relativo versamento tramite F24 deve essere eseguito indicando sia l’importo versato alle casse dello Stato e calcolato con l’aliquota standard del 7,6‰, che quello versato alle casse comunali calcolato per differenza con l’aliquota del 1‰.
Per consentire il pagamento dell’imposta, anche per quest’ultima tipologia di pagamenti, l’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n.33/E del 21/05/2013, ha istituito i nuovi codici da utilizzare per il pagamento con F24.
Questi, quindi, nel dettaglio i codici F24 da utilizzare a secondo della tipologia di pagamento:
 
CODICI TRIBUTO PER MODELLO F24 3912 IMU su abitazione principale e pertinenze
3916 IMU su aree fabbricabili
3918 IMU su altri fabbricati (esclusi quelli di categoria D)
3925 IMU per gli immobili di categoria D – STATO –
3930 IMU per gli immobili di categoria D – COMUNE -
CODICE ENTE C 426  

 

DICHIARAZIONE

L’obbligo dichiarativo sorge soltanto nei casi in cui sono intervenute variazioni rispetto a quanto dichiarato ai fini dell’ICI, nonché nei casi in cui si sono verificate variazioni che non sono conoscibili dal Comune:

gli immobili godono di riduzione d’imposta, è il caso dei fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili, dei fabbricati di interesse storico o artistico, degli immobili per i quali il Comune ha deliberato riduzioni dell’aliquota;

    gli   immobili   per   i   quali   il   Comune   non   è   in   possesso   delle   informazioni necessarie per determinare l’IMU

    gli immobili che durante l’anno hanno perso o acquisito il diritto all’esenzione IMU

I   soggetti   passivi   devono   presentare   la   dichiarazione  entro   il   30   giugno dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta.

 
 
Per il saldo previsto entro il 16 dicembre 2013 il Comune delibererà le aliquote entro la data di scadenza del saldo stesso.