Incontri pubblici sul tema della raccolta differenziata

mercoledì 8 maggio 2013
COMUNE INFORMA del 8 maggio 2013

INCONTRI PUBBLICI SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

Si terrà sabato 11 maggio alle ore 17 presso il musè “Paludi” la terza assemblea pubblica sulla raccolta differenziata “Porta a porta”.

 “L’incontro, afferma l’assessore all’ambiente ing. Settimio Santilli, “è il frutto della programmazione di assemblee pubbliche di quartiere messa in atto dall’amministrazione comunale per sensibilizzare e spiegare le modalità del nuovo servizio di raccolta dei rifiuti.
 
Saranno messi a disposizione dei cittadini che abitano i borghi di strada 14 e 8000, dei bus navetta per dare ulteriore spinta alla loro partecipazione all’assemblea.
 
Insomma, si stanno adottando tutte le precauzioni e gli accorgimenti possibili per sensibilizzare i cittadini.
 
L’obiettivo è quello di informare quanto più possibile i cittadini, attraverso un contatto diretto con loro, in maniera da dare anche eventuali chiarimenti rispetto alle perplessità dimostrate dagli stessi.
 
Spesso, in questi incontri sono state fatte osservazioni giuste e pertinenti sul servizio, che sono state opportunamente valutate dall’amministrazione e dalla Tekneko responsabile del servizio.
 
L’assessore, informa la cittadinanza, che a partire dal 20 maggio, inizierà la distribuzione dei bidoncini e del materiale informativo per la raccolta domiciliare, da parte di personale della Tekneko, dotati di cartellino di riconoscimento, riportante i loghi del Comune di Celano e della Tekneko, e di una pettorina ad alta visibilità per la sicurezza personale e per esser facilmente riconoscibili dai cittadini.
 
Per quanto riguarda le discariche abusive, frutto delle giuste critiche del presidente dott. Simone Angelosante del Parco Sirente-Velino, queste non si possono di certo ascrivere al servizio di raccolta rifiuti “porta a porta” di Celano, che ancora non parte, né tantomeno dopo la sua partenza gli si potranno affibbiare, visto che comunque il malvezzo di taluni cittadini si verifica anche con la presenza attuale dei cassonetti, nonostante un servizio settimanale gratuito e domiciliare di raccolta rifiuti ingombranti (tv, materassi, mobilio, pneumatici..) partito già nel 2010, che ha dato egregi risultati, ma che evidentemente non basta ed ecco perché verrà potenziato con la partenza del nuovo servizio fissata per il 1 Luglio, con cittadini che avranno a disposizione il medesimo servizio a disposizione sempre gratuitamente, per 3 volte a settimana.
 
Per disincentivare ulteriormente le discariche abusive e quindi fornire ai cittadini il maggior numero di servizi possibili, sarà realizzato un Centro di raccolta Rifiuti sul territorio locale, agevole, comodo e funzionale per tutti coloro che abbiano la necessità di disfarsi dei rifiuti ingombranti o che per motivi diversi (distrazioni, vacanze , feste ...) debbano disfarsi dei rifiuti domestici oltre il normale servizio di raccolta porta a porta.
 
Tuttavia, servizi del genere, non possono prevedere solo l’esercizio della sensibilizzazione del cittadino, ma dopo un cero lasso di tempo, anche di repressione, sarà quindi messo in atto il sistema di sorveglianza delle “foto trappole”, che permetterà di scovare e multare i cittadini che si renderanno autori delle discariche abusive.
 
Sarebbe auspicabile poi, che sia rimesso in piedi da tutti gli enti preposti, un sistema adeguato di pulizia e manutenzione di aree verdi e argini dei fiumi, troppo spesso abbandonati e per questo oggetto di lasciti dei rifiuti.
 
Non si può pensare, altresì, di lasciare i cassonetti per la differenziata, in alcuni posti come scuole, stazioni, ospedali e centri di aggregazione, al momento della partenza del porta a porta, in primis, perché ne snaturerebbero le fondamenta e si rischierebbe di creare in quegli stessi posti delle vere discariche e poi perché si creerebbe un sistema ambiguo e ibrido e ancora più confusionario per i cittadini, in quanto i cassonetti lasciati non aiuterebbero di certo i cittadini a differenziare i rifiuti, che avrebbero a disposizione ancora la “comodità” dei cassonetti, (metodo che negli anni non ha sensibilizzato la raccolta differenziata, ferma appena all’8%, rispetto al 70% che ci si prefigge già dal primo anno dalla partenza del nuovo servizio).
 
Ufficio Stampa