Al via i lavori di riqualificazione del quartiere di Borgo Strada 14

lunedì 15 aprile 2013
COMUNE INFORMA del 15 aprile 2013

Quando il pubblico chiama il privato risponde.
Realizzando una sinergia con una società privata il Comune si appresta a dare a breve il via libera ai lavori di riqualificazione del quartiere di Borgo Strada 14.

A darne notizia à l’assessore alle politiche agricole e borghi rurali Cesidio Piperni che aggiunge:

“Si tratta di una serie di interventi e di realizzazioni di opere pubbliche alle quali l’attuale Amministrazione assegna un valore preminente di interesse collettivo. Vorrei ricordare che tali opere erano già previste nel nostro programma elettorale che riserva un’ attenzione particolare ai quartieri e ai rioni periferici”.

Ma vediamo come è articolato l’intervento. Per prima cosa è necessario specificare che verranno realizzate opere che avranno una positiva ricaduta sulla qualità della vita dei residenti nel popoloso quartiere.

“Le azioni previste – spiega l’assessore Piperni – riguardano la riqualificazione della piazza antistante la chiesa di borgo Strada 14, la realizzazione, riqualificazione e manutenzione di aree naturali, parchi, giardini e verde pubblico in generale”

Gli interventi previsti dall’attuale amministrazione comunale e parte integrante del piano delle opere pubbliche avranno un partner nella società Marsica Agroenergia che ha già realizzato l’impianto biogas in località Strada 14.

“L’insediamento agroindustriale – aggiunge ancora l’assessore Piperni – è stato possibile realizzarlo grazie alla disponibilità mostrata sempre dall’Amministrazione comunale nel portare avanti una serie di incontri e trattative, lunghe e laboriose,  tra mondo industriale e comparto agricolo

“A suggellare tale attività – conclude – tra il Comune di Celano è la società Marsica agronergia è stato raggiunto un accordo in convenzione con il quale la stessa società, al fine di condividere con la comunità locale i benefici della realizzazione dell’impianto, si rende disponibile a versare al Comune un contributo a titolo di ristoro e di riequilibrio territoriale”