Consiglio comunale straordinario

giovedì 13 settembre 2012
COMUNE INFORMA DEL 13 settembre 2012

Con l’espressione bipartisan (Ciciotti per la maggioranza, Cantelmi per l’opposizione) di solidarietà a quanti in questi giorni sono in sofferenza per la perdita o mancanza del posto di lavoro, si è aperto il consiglio comunale straordinario ed urgente avente ad oggetto la crisi idrica nel Fucino, prospettive e valutazioni per il futuro.

Ricco il parterre di coloro che hanno risposto all’invito del Sindaco di Celano, Sen. Filippo Piccone di aprire una discussione che si concentri soprattutto sulle possibili soluzioni e su come farle diventare realtà “altrimenti si potrà parlare di fallimento per la classe dirigente attuale”

“E innegabile il fatto che l’agricoltura fucense rappresenti un settore di importanza vitale non solo per la Marsica ma per l’intera regione – ha esordito il Sindaco Piccone – ed è per questo che a volte ci concentriamo più sulle analisi che sulle soluzioni. Da questo momento è necessario passare dalle analisi alle proposte delle soluzioni.
 
Il comparto agricolo in passato è stato tenuto in piedi da uno strisciante assistenzialismo, oggi deve diventare strumento per una buona distribuzione delle opportunità.
 
Esso è imprescindibile risorsa del territorio e l’acqua sta all’agricoltura come l’energia all’industria o i trasporti alla mobilità.
 
L’agricoltura d’altri tempi è scomparsa, occorrono soluzioni altrimenti gli agricoltori dovranno pagare l’acqua per l’irrigazione dei campi; come diventa sempre più necessario risparmiarla o riciclarla in quanto bene vitale per l’agricoltura che è vitale per la nostra economia”.

E’ stata poi la volta di Cesidio Piperni, Assessore alle politiche agricole del Comune di Celano che ha sottolineato la capacità del comparto di creare occupazione e richiamato l’attenzione sulla manutenzione dei canali principali
 
Il capogruppo della minoranza consiliare Carlo Cantelmi ha detto che è opportuno “uscire dal concetto di emergenza nel Fucino”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il Consigliere Giuseppe Cleofe che ha parlato di mancato sviluppo del Fucino ed ha auspicato proposte serie per la soluzione dell’annoso problema. Per il Consigliere Aniceto Ciaccia “ognuno è chiamato a fare la propria parte”.

Fino qui la prima parte del dibattito in corso di svolgimento. sono attesi ora gli interventi dei rappresentanti regionali, provinciali, comunali e delle categorie professionali per individuare le possibili soluzioni
 
Ufficio Stampa