Sospensione irrigazione dei terreni agricoli ricadenti nell’ambito del territorio comunale

mercoledì 20 giugno 2012
Sospensione irrigazione dei terreni agricoli ricadenti nell’ambito del territorio comunale, mediante attingimento dell’acqua da qualsiasi fonte, a decorrere dalle ore 08.00 di sabato 23.06.12 e fino alle ore 08.00 del lunedì successivo e ciò per ogni ulteriore fine settimana e fino a nuove disposizioni.
 
 IL  SINDACO 
CONSIDERATO
che le falde acquifere, sia di superficie che profonde, a causa delle inefficaci precipitazioni verificatesi nell’ultimo biennio risultano notevolmente al di sotto delle medie stagionali e di quelle rile-vate negli ultimi quindici anni;
che nonostante le precipitazioni a carattere sparso irrilevanti ai fini di apporto idrico verificatesi nel recente passato, il Consorzio dal mese di maggio u.s. ha dovuto attivare l’emungimento dell’acqua dai pozzi in falda al fine di sopperire sia all’abbassamento del livello dell’acqua nella canalizzazione principale sia per soddisfare le zone alte del bacino fucense che, a causa del mancato apporto da torrenti e sorgenti, hanno risentito immediatamente del problema irriguo;
che al momento nel bacino fucense l’unico apporto idrico di rilevante interesse è rappresentato appunto dall’attività di integrazione idrica della canalizzazione svolta dal Consorzio di Bonifica;
che il repentino cambiamento delle condizioni climatiche andrà a determinare inevitabilmente lo stato di secca dei canali poiché il quantitativo di acqua potenzialmente integrabile dal Consorzio è di gran lunga inferiore a quello normalmente prelevato dai produttori agricoli;
che è opportuno prevenire il repentino abbassamento dei livelli di acqua nella canalizzazione e di preservare al meglio le falde acquifere sotterranee, già in condizioni di minimo quote storiche;
 
VISTA 
La nota del Consorzio di Bonifica n. 669 del 12.06.2012 con la quale, al fine di prevenire lo stato di emergenza, sono stati convocati i Sindaci dei Comuni con interesse specifico nel territorio fucense e le Organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative;
 
VISTO
L’esito della riunione di lavoro svoltasi il giorno 16.06.12 presso la sede del Consorzio di Bonifica Ovest alla cui conclusione, a maggioranza dei presenti, è stata condivisa la proposta del Consorzio di prevedere i fermi totali dell’irrigazione, nell’intero comprensorio fucense, a decorrere dalle ore 08.00 del sabato, con inizio il giorno 23.06.12 e fino alle ore 08.00 del lunedì successivo, giorno 25 c.m., e ciò ripetersi per ogni fine settimana successiva e fino a che le condizioni climatiche non determinino variazioni in merito;
 
VISTA
L’urgente necessità di adottare provvedimenti al fine di prevenire lo stato di menrgenza, problemi di carattere ambientale, igienico-sanitari e di ordine pubblico determinato dall’impossibilità degli im-prenditori agricoli di effettuare una pur minima irrigazione delle colture in atto nelle proprie aziende;
 
DATO ATTO
Che la situazione prospettata presenta pure il previsto requisito dell’urgenza, inteso come situazione in cui sussistono fatti straordinari ed eccezionali, per cui occorre provvedere immediatamente, senza alcuno indugio, per la tutela di interesse pubblico;
 
RILEVATO
Che l’art. 54 del D.Lgs. n. 267/2000 al 2° comma prevede che il Sindaco, quale Ufficiale di Gover-no, adotta, con atto motivato e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico, provve-dimenti contingibili e urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minaccino l’incolumità dei cittadini e che per l’esecuzione dei relativi ordini può richiedere al Prefetto, ove oc-corra, l’assistenza della Forza Pubblica;
 
TENUTO CONTO
Che nella fattispecie in esame si è in presenza di una situazione che potrebbe arrecare disordine pubblico a seguto del diffuso malcontento degli agricoltori qualora non venisse adottato un provvedimento urgente a tutela della loro attività agricola, il cui tornaconto può risultare compromesso dalla carenza idrica;
 
CONSIDERATO
Che le ordinanze in esame possono e devono essere emanate anche per prevenire pericoli, oltre che reprimerli;
 
RICONOSCIUTA
La necessità e l’urgenza di provvedere attraverso l’emanazione di apposita Ordinanza Sindacale contingibile  ed urgente;
 
VISTO
L’art. 54 del testo unico delle leggi sull’ordinamento locale approvato con D.lgs. 18 Agosto 2000 n. 267;
 
ORDINA
La sospensione dell’irrigazione dei terreni agricoli ricadenti nell’ambito del territorio comunale, mediante attingi mento dell’acqua da qualsiasi fonte, a decorrere dalle ore 08,00 di sabato 23.06.12 fino alle ore 08,00 del lunedì successivo e ciò per ogni ulteriore fine settimana e fino a nuove disposizioni.
Della mancata ottemperanza a quanto prescritto nel presente atto ne sarà data comunicazione all’Autorità Giudiziaria  competente  ai sensi dell’art. 650 del C.P. e sarà applicata la sanzione am-ministrativa di € 500,00 (cinquecento/00).
 
Le forze dell’Ordine e la Polizia Municipale sono incaricate di vigilare sull’esecuzione della presente Ordinanza.
Ai sensi e per gli effetti della Legge 241/90 si comunica che il Responsabile del Procedimento è il Comandate della Polizia Locale Dott. Giuseppe Fegatilli.
Contro la presente Ordinanza è ammesso ricorso davanti al Tribunale Amministrativo regionale di l’Aquila nel termine di 60 giorni dalla pubblicazione del presente provvedimento, oppure, in alter-nativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni.
                                                      
DISPONE
La pubblicazione della presente Ordinanza all’Albo Pretorio, che ne venga data la massima diffusione, che venga notificata al Comandante della  Stazione Carabinieri Celano, al Responsabile della locale Stazione Forestale Celano.
 
Il Sindaco
Sen. Filippo Piccone