L’assessore comunale alla Pubblica Istruzione Avv. Vittoriano Frigioni così replica al segretario del Pd Antonello Di Stefano

venerdì 7 ottobre 2011
COMUNICATO STAMPA 07 OTTOBRE 2011
 
 
Ancora una volta da parte del Pd celanese dobbiamo registrare pregiudizi e strumentalizzazioni politiche sulle problematiche scolastiche.
 
L’assessore comunale alla Pubblica Istruzione Avv. Vittoriano Frigioni così replica al segretario del Pd Antonello Di Stefano che aveva criticato il trasferimento di 5 classi delle scuole medie inferiori dalla sede di Madonna delle Grazie alla sede centrale di via Fontanelle.

“Sono a precisare che il trasferimento delle classi nulla ha a che vedere con l’abbattimento dell’edificio scolastico di piazza Aia il cui progetto rappresenta una scelta amministrativa unitaria dell’intera maggioranza.
 
Detto trasferimento, invece, è stato disposto fin dalla scorsa primavera con delibera di giunta comunale tempestivamente comunicata alla dirigenza scolastica.
 
Tale trasferimento è il frutto di un piano di riorganizzazione interno delle scuole derivante dalla necessità di razionalizzare le risorse scolastiche ed è stato concordato con i dirigenti scolastici e con i competenti organi collegiali.
 
La riunificazione dei due plessi scolastici (Madonna delle Grazie e Fontanelle), richiesta dagli stessi dirigenti, garantirà una gestione più efficace ed efficiente proprio delle risorse scolastiche.
 
Mal si comprende come solo ora il Pd si stupisca del trasferimento atteso che i loro rappresentanti in Consiglio Comunale ben sapevano, in virtù della citata delibera, dello spostamento.
 
Rientra nella normalità – prosegue l’assessore Frigioni – che qualsiasi tipo di cambiamento porti inequivocabilmente con sé degli aspetti logistici ed organizzativi che dovranno necessariamente essere migliorati e perfezionati.
 
Ben vengano, quindi, le segnalazioni e le proposte da parte dei soggetti interessati tese a migliorare il benessere scolastico degli studenti e del personale scolastico.
 
La nostra amministrazione è sempre aperta alle proposte provenienti dagli addetti ai lavori purché esse siano finalizzate a migliorare i servizi delle famiglie e soprattutto degli studenti.
 
Non è accettabile al contrario la posizione di coloro che, al fine di fare propaganda politica, cavalcano il disagio logistico di uno sparuto gruppo di genitori ed insegnanti senza avanzare soluzioni concrete al riguardo.
 
In merito agli ambienti scolastici posso precisare che dove oggi sono dislocati gli studenti di Madonna delle Grazie negli anni addietro erano ospitati gli studenti dell’Istituto Tecnico Economico senza polemiche o problemi di sorta.
 
Posso altresì tranquillizzare i genitori - conclude l’assessore Frigioni - che lo spostamento della sede non comporterà nessun cambiamento e non comprometterà il programma formativo degli studenti.
 
Tanto che nell’immediatezza, così come richiesto dall’Istituto Scolastico, sono previsti interventi in alcune aule, in orari extra-scolastici, per renderle più idonee alle esigenze degli studenti delle scuole medie.
 
Tengo a precisare che, come anticipato in Consiglio Comunale, stiamo lavorando per la pubblicazione di un bando per la realizzazione di un Campus Scolastico moderno, con aule e servizi all’avanguardia, che rappresenterà il fiore all’occhiello della nostra amministrazione e che eliminerà definitivamente tutta la problematica sulla logistica e sulla dislocazione scolastica.
 
Ringrazio il Segretario Di Stefano per la preoccupazione mostrata nei confronti del sottoscritto, che però ha bisogno di tutto tranne che di essere rasserenato; chi vive l’attività politica con trasparenza, libertà e senza interessi personali, condividendo un percorso politico con i consiglieri di maggioranza, non ha preoccupazioni di sorta nell’esercizio dell’attività amministrativa.
 
Quindi mi pregio rasserenare a mia volta il Collega consigliere Di Stefano che la mia persona, il Sindaco e tutta l’amministrazione hanno a cuore il benessere scolastico degli studenti celanesi che di certo non meritano di essere considerati i “capri espiatori” di strumentalizzazioni e propagande politiche.
 
Ufficio Stampa