Celano, chiesto lo stato di emergenza

mercoledì 23 marzo 2011
Comunicato Stampa del 22 Marzo 2011
 
L’agricoltura marsicana è alle corde, l’economia in ginocchio e le amministrazioni locali corrono ai ripari. Nel corso di una riunione svoltasi al Comune di Celano tra le varie ipotesi di intervento è stato deciso che i Comuni del Fucino attivino le procedure per la richiesta dello stato di emergenza. 
 
I sindaci dei comuni interessati dall’alluvione e i rappresentanti di Provincia e Consorzio di bonifica e dell’Arssa hanno partecipato all’incontro promosso dalla Coldiretti e dal Comune di Celano (oltre all’assessore Piperni ha partecipato anche il Vicesindaco ing. Elio Morgante) per trovare una linea di azione generale per richiedere gli aiuti necessari a fronteggiare i danni materiali ed economici che l’eccezionale ondata dui maltempo ha provocato nella Conca fucense.
 
All’ordine del giorno dell’assemblea, che ha visto la partecipazione anche diversi agricoltori che hanno manifestato la loro rabbia per quello che è accaduto, appunto l’esame della situazione attuale, e le possibili forme dio intervento a sostegno del mondo agricolo marsicano.  Secondo l’assessore all’agricoltura del Comune di Celano, Cesidio Piperni, coordinatore dell’incontro, «si deve calcolare sia il danno sui terreni seminati, sia su quelli ancora da seminare per i quali erano già state acquistate le piante di ortaggi».
 
Entro tre giorni, poi, dovrebbero essere attivate le procedure per la richiesta dello stato di emergenza.
 
Nel corso di una precedente riunione è stato stabilito che le associazioni di categoria, Coldiretti e Cia in prima fila, coordineranno le varie fasi. Inoltre verrà chiesto alla Regione e all’Arssa di effettuare la manutenzione ai tre collettori centrali e al canale allacciante per far accumulare l’acqua d’inverno e farla defluire in estate. Il Presidente del Consiglio provinciale Filippo Santilli, infine, ha proposto la costituzione di una commissione provinciale per approfondire l’argomento ed individuare le opportune azioni di sostegno.

Ufficio Stampa