CELANO ENTRA NELLA LISTA DELLE LOCALITÀ ITALIANE SCELTE DA TIM PER IL LANCIO DEI SERVIZI A BANDA ULTRALARGA SULLA NUOVA RETE IN FIBRA OTTICA

giovedì 25 gennaio 2018


 
Con l’inserimento di Celano nella lista dei Comuni scelti da Tim per la realizzazione della nuova rete in fibra ottica abbiamo raggiunto un altro importante traguardo che premia gli sforzi dell’Amministrazione comunale impegnata a perseguire una moderna politica di infrastrutturazione della rete di comunicazione. E’ una grande soddisfazione per il Comune di Celano far parte di una progetto così importante quale l’implementazione del servizio di banda ultralarga di Tim sul nostro territorio.
 
Così si è espresso il Sindaco di Celano Settimio Santilli per commentare la buona notizia, a beneficio dei cittadini, secondo la quale il programma di cablaggio ha consentito la copertura di circa 2.800 unità immobiliari e di collegare diverse zone del territorio comunale.
 
Si tratta di un grande progetto, che non sarà mai visibile fisicamente, ma che darà benefici evidenti in termini pratici ed economici – aggiunge il Sindaco Santilli – e grazie a questo ulteriore investimento sul fronte delle telecomunicazioni tecnologiche, stimato in circa 500 mila euro, i nostri concittadini, le imprese e le aziende che operano a Celano potranno usufruire di una connessione sicura e veloce. La banda ultralarga sulla nuova rete in fibra ottica permetterà di utilizzare la connessione superveloce fino a 100 megabit al secondo in download e rappresenta un’infrastruttura senz’altro da ritenersi fondamentale alla crescita economica della collettività e rappresenterà uno snodo essenziale per lo sviluppo in termini sociali, culturali e di qualità dei servizi offerti al cittadino.
 
Un risultato significativo per il nostro Comune - conclude il Sindaco Santilli - reso possibile dalla collaborazione costante intercorsa tra l’Amministrazione e la società Tim, alla quale va tutto il nostro riconoscimento e ringraziamento, per la programmazione degli investimenti necessari per l’ammodernamento degli assets infrastrutturali a sostegno della competitività e produttività delle imprese e del lavoro.