LA PRIORITA' ERA LA SICUREZZA DEI BAMBINI IN UNA NUOVA SCUOLA, ORA VALUTARE BENE LE SCELTE NEGLI INTERESSI DELLA COLLETTIVITA'

venerdì 1 dicembre 2017

Mentre da un lato ancora oggi giungono all’Amministrazione Santilli attestati di compiacimento per la realizzazione del nuovo edificio scolastico, che da pochi giorni è entrato in piena attività, dall’altro non mancano accenni e segnalazioni riguardanti piccole disfunzioni legate al traffico, sulle quali una buona, moderna ed efficiente amministrazione pubblica non può soprassedere. Le novità introdotte portano nello stesso tempo innumerevoli benefici e di riflesso provocano anche qualche malumore che deve essere affrontato e risolto nei tempi e nei modi appropriati.


Il Sindaco Settimio Santilli con queste parole interviene a proposito delle polemiche aperte in queste ore sul traffico veicolare nella zona della nuova scuola “G. D’Annunzio”, realizzata nell’area dell’ex campo Bonaldi “da parte di chi non aspettava altro a soli due giorni dall’apertura. A queste osservazioni è nostra intenzione dare risposte con atti concreti e costruttivi”.
Per un’amministrazione responsabile e consapevole il primo obiettivo è quello della sicurezza e della serenità della collettività amministrata. Per raggiungere tale scopo deve darsi necessariamente delle linee programmatiche che prevedano delle priorità. L’edilizia scolastica rappresenta la nostra priorità amministrativa assoluta e la nuova scuola elementare ne e’ la più ampia dimostrazione.
“Abbiamo cercato, aggiunge l’assessore all’istruzione Eliana Morgante, per quanto possibile, di accelerare i tempi del trasferimento dai vecchi edifici al nuovo per questioni di sicurezza che non devono essere mai procrastinabili in un contesto di un territorio a forte rischio sismico come il nostro.
Messa in questo modo – aggiunge il Sindaco Santilli – può sembrare facile, scorrevole ed immediato, tutto il lavoro di trasferimento degli strumenti amministrativi del personale scolastico e di circa 400 alunni. Ma così non è stato affatto nella realtà e quindi e’ doveroso ringraziare per questo lavoro l’assessore Morgante e il Preside Felli.


Una nuova struttura implica dei tempi fisiologici di adattamento di alunni, insegnanti, ed aggiungo anche di genitori, a una situazione completamente sconosciuta e ne va da se’ che può nascere qualche disagio come quelli segnalati a proposito del traffico. Abbiamo tuttavia, un’ala della nuova scuola in fase di completamento che prevede parcheggi e che servirà tra l’altro anche a decongestionare il traffico. Come Amministrazione attenta all’utilizzo del denaro pubblico stiamo valutando e ponderando la situazione, continuando, cioè a studiare ipotesi alternative di decongestionamento del traffico da mettere in atto eventualmente a regime.


Visto, però che si è tornato a parlare della riqualificazione del famoso incrocio in via Gualchiera – conclude il Sindaco – a proposito di ipotesi alternative per regolamentare il volume di traffico mi è doveroso affermare che questa poteva essere la principale soluzione perseguibile, come proponemmo proprio in virtù dell’apertura della scuola. Si sarebbe proceduto a metter anzitutto in sicurezza un’area in completo degrado e fatiscenza abbattendo gli attuali ruderi e quindi ad allargare la sede stradale in maniera da decongestionare il traffico da e per la nuova scuola. Ma qualcuno, come si ricorderà, fece bloccare l’iter proponendo alla Soprintendenza che su una vera stallopoli attuale, fosse posto invece il vincolo storico, perché sede in un tempo molto passato di un’antica cartiera. Il vincolo semmai, si sarebbe dovuto proporre decenni fa e prima che questa fosse trasformata per usi totalmente diversi perpetrati da illo tempore e che hanno portato all’attuale degrado.

Ne’, si può pensare di far spendere cifre esorbitanti al comune per creare un museo che non risolverebbe affatto il problema di viabilita’, come sostenne la Soprintendenza ed alcune associazioni. Auspico dunque, che tutti tornino sui propri passi con ragionevolezza e che si torni a dar priorità alla sicurezza e alla viabilità per risolvere problemi reali e contingenti.