ORDINANZA DI DIVIETO ACCENSIONE FUOCHI PER ALTA CRITICITA' AMBIENTALE RIGUARDANTE L'INSORGENZA DI INCENDI BOSCHIVI

mercoledì 9 agosto 2017

IL S I N D A C O

Premesso che il patrimonio boschivo riveste un crescente interesse pubblico, dipendendo da esso la tutela idrogeologica e del paesaggio nonché la salubrità dell’aria e la qualità delle acque;

Vista la nota del 22.06.2017, prot. 7464/2017, a firma del presidente della Regione Abruzzo, avente ad oggetto:” Legge 21 novembre 2000, n. 353. Programma delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi anno 2017. Raccomandazioni”;

Viste le note Prefettizie aventi ad oggetto: “Indirizzi operativi per fronteggiare gli incendi boschivi e di interfaccia. Stagione 2017”;

Considerato l’assenza di precipitazioni, a carattere piovoso, durante tutta la stagione estiva 2017 e la notevole siccità su tutto il territorio nazione e comunale con temperature ben oltre quelle medie tipiche del periodo;

Ritenuto, pertanto, sussistenti le motivazioni per l'applicazione di quanto sancito dall'art. 182 Co.6 bis del D.Lvo 152/2006 s.m. Che testualmente recita “I comuni e le altre amministrazioni competenti in materia ambientale hanno la facoltà di sospendere, differire o vietare la combustione del materiale di cui al presente comma all'aperto in tutti i casi in cui sussistono condizioni meteorologiche, climatiche o ambientali sfavorevoli, Omissis...”

Visto il T.U.L.P.S. approvato con r.d. 773/1931;

Visto il D.Lgs. n. 267/2000 in particolare l’art.64;

O R D I N A

Per le motivazioni di cui in premessa, il divieto assoluto su tutto il territorio comunale, con effetto immediato e fino a revoca del presente atto, di:

· Accensione di materiale vegetale proveniente da attività agricole e/o forestali;

· Accensione di fuochi, con qualsiasi finalità, in prossimità di boschi, terreni pascolivi, agrari e/o cespugliati, nonché lungo le strade Comunali, Provinciali e consorziali ricadenti nel territorio comunale;

· Uso di apparecchiature a fiamma libera e/o elettrici che producano faville;

· Esercizio di attività pirotecniche e l'accensione di fuochi d'artificio se non preventivamente autorizzati e regolamentati;

· Getto di fiammiferi, sigari e sigarette in prossimità e/o presenza di materiale vegetale nonché compiere ogni altra attività dalla quale possano scaturire scintille o avere origine fiamme libere con conseguente pericolo di innesco di incendio;

· Sosta e/o di parcheggio di autovetture a contatto con l'erba secca.

L’inosservanza di tale divieto è sanzionata, salvo che il fatto costituisca reato, con la sanzione amministrativa da Euro 25,00 ad Euro 500,00.

Ai sensi dell’art. 3, comma 4 e art. 5, comma 3 della Legge 07/08/1990, n. 241, contro la presente ordinanza è ammesso, nel termine di 60 giorni dalla notifica/pubblicazione all’Albo Pretorio, ricorso al T.A.R. di L’Aquila, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica da proporre entro 120 giorni dalla suddetta notifica/pubblicazione (D.P.R. 24/11/1971, n. 1199).

DISPONE

  • Che il presente provvedimento venga affisso all’Albo Pretorio comunale per 30 giorni consecutivi e ne sia data opportuna diffusione ai comuni limitrofi;
  • Che il presente provvedimento sia trasmesso senza ritardo al Prefetto, al Questore, al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di L’Aquila ed al Centro Operativo Regionale presso la Regione Abruzzo al fine di impartire gli opportuni provvedimenti di competenza.

IL SINDACO

f.to Ing. Settimio SANTILLI