MONTAGLIANI, MANUTENZIONE VIADOTTI AMMINISTRAZIONE COMUNALE GIÀ ATTIVATA PER TEMPO

lunedì 3 aprile 2017

L’Amministrazione comunale di Celano fin da subito si è fatta carico del problema dello stato di manutenzione dei viadotti. La specificazione arriva all’indomani delle segnalazioni, contenute in un articolo stampa, a proposito proprio delle condizioni del viadotto lungo il tratto di autostrada A/25, che presenta ferri arrugginiti e caduta di calcinacci.

A questo proposito l’Amministrazione comunale, attraverso il consigliere comunale delegato alla manutenzione della Città Vincenzo Montagliani, spiega che: “fin dallo scorso anno l’Amministrazione Santilli si è attivata per segnalare il fatto ed individuare gli opportuni interventi tesi a risolvere le problematiche, lungo il tratto stradale della S.S. 696 che da Sardellino porta alla Tiburtina, più volte segnalate dai cittadini e dagli automobilisti. Come primo atto – dice ancora Montagliani – è stata interessata, con nota del Comune di Celano n.2900 del 1 marzo 2016, la direzione della Strada dei Parchi con la quale veniva richiesta la manutenzione per il ponte autostradale al Km 100 e VIII e comunicata altresì la situazione di precarietà in cui verte il ponte. A seguito della tempestiva comunicazione inviata dal Comune di Celano il richiesto sopralluogo è stato effettuato istantaneamente per le dovute precauzioni e valutazioni del caso”.

Sempre a seguito di preventiva segnalazione, è stato ripristinato e sottoposto a manutenzione da parte dell’Anas il viadotto in località Tre Ponti dopo che un sopralluogo aveva accertato che gli stessi necessitavano di interventi accurati e necessari.

“Siamo ben lieti di collaborare con tali Enti per garantire la manutenzione dei viadotti – dice ancora Montagliani – e per questo motivo questi vengono da noi preventivamente messi a conoscenza dei problemi per le immediate soluzioni. Prova di quanto affermato ne sono gli interventi concordati dopo accurati sopralluoghi con Le Ferrovie per la manutenzione dei ponti e dei tombini della ferrovia che sono stati ripuliti e ripristinati al normale funzionamento per evitare il deflusso di acqua”.