SCUOLA CIVICA DI MUSICA, LA VOCE DEI MUSICISTI

giovedì 12 gennaio 2017

A proposito della proposta di istituire a Celano una Scuola civica di Musica e della contemporanea bocciatura da parte della Provincia della sede di Avezzano del Liceo Musicale, c’è subito da osservare come l’entusiasmo ed il favore riscontrato per l’iniziativa avanzata dall’Amministrazione comunale di Celano contrasti apertamente con il diniego per l’apertura del liceo ad Avezzano. Gli argomenti in questione meritano la massima attenzione e per questo abbiamo attivato una sorta di monitoraggio, un sondaggio d’opinione tra coloro che più da vicino vivono le realtà in ambito musicale e didattico.

Fin da subito ho offerto la mia disponibilità a collaborare – ha commentato il prof. Sergio Prodigo, compositore, scrittore e musicologo - perché ritengo eccezionale la proposta di istituire a Celano una scuola di musica che senz’altro potrà concorrere a creare ulteriori e maggiori sviluppi per la nostra Città e per il comprensorio marsicano.

C’è da dire che una scuola di musica va gestita con criteri e con una ben definita organizzazione e struttura. Celano e la Marsica rappresentano un bacino di utenza nel suo complesso rilevante essendo una zona ricca di talenti e potenzialità. Discutibile la scelta della Provincia a proposito del Liceo musicale se consideriamo che l’Aquila è già sede del Conservatorio. Istituire una scuola civica di musica a Celano mi sembra una buona e necessaria iniziativa - dice Enzo Filippetti,  musicista, professore di sassofono al conservatorio s. Cecilia Roma – e le istituzioni dovrebbero favorire la nascita di tali realtà e sostenerle fino in fondo, in quanto rappresentano un patrimonio a servizio di tutta la collettività.

Per quel che riguarda Celano la proposta è senz’altro da accogliere con entusiasmo, perché sappiamo bene tutti come la nostra Città e la Marsica siano una fucina di artisti a livello professionale già ampiamente affermati, ma anche una splendida concentrazione di tanti musicisti che, pur senza varcare i confini della notorietà, si dedicano con passione alla musica. Istituire una scuola civica di musica a Celano? Certo che sono d’accordo – sostiene Alessandro Tomassetti, musicista, docente al Conservatorio Casella L’Aquila - L’idea mi sembra ottima e mi auguro che trovi realizzazione quanto prima. Celano è notoriamente ricca di talenti musicali ed una scuola di musica sarebbe il giusto corollario per una realtà che ha saputo fornire artisti di fama nazionale ed internazionale.

Rimangono da stabilire i termini del programma, l’organizzazione, come strutturare il tutto in quanto ci sono riferimenti di grande importanza. Da ultimo, un dato non trascurabile: oltre il cinquanta per cento degli iscritti al Conservatorio dell’Aquila provengono dalla Marsica e da Celano.

L’idea di istituire a Celano un scuola civica di musica la ritengo molto positiva – afferma Tonio Vitagliani, musicista e insegnate alla scuola media con indirizzo musicale - una sede di cultura e formazione che darebbe grande lustro e prestigio alla nostra Città. Non dimentichiamo che Celano è un bacino di utenza di grande rilevanza nell’ambito dell’offerta musicale. Ecco, perché l’importanza per il nostro comprensorio anche della possibile apertura di un Liceo musicale, che nella nostra regione ha sedi solo a Pescara e L’Aquila.

Come è altrettanto vero, che la scuola di musica potrebbe diventare un polo attrattivo di grande rilevanza. Tutto ciò che viene proposto a favore della collettività va appoggiato, sostenuto, accolto con ottimismo e entusiasmo – è quanto dichiara Luciano Di Renzo, musicista, insegnante alla scuola media di Celano – e la possibilità di istituire a Celano una scuola civica di musica la ritengo una iniziativa molto positiva, ottima per consentire un percorso formativo adeguato e di grande spessore. Importante sarà la definizione dei programmi, dell’organizzazione che si vuole assegnare alla Scuola che secondo me deve essere finalizzato anche ad ospitare allievi provenienti da fuori Celano. La sede naturale a mio parere non può che essere l’Auditorium e lo abbiamo visto in queste serate frequentato da tante persone.

La proposta dell’istituzione di una scuola civica di musica va accolta con favore – diceEmiliano Evangelista, musicista, Capobanda ACM associazione culturale musicale Città di Celano – perché è una iniziativa che ci voleva proprio. Celano è “la mamma della musica” se è vero che il Conservatorio ed il Liceo musicale dell’Aquila sono frequentati in gran parte da allievi provenienti dalla Marsica e da Celano in particolare. La tradizione musicale a Celano e nella Marsica è qualcosa di importante e per questo va valorizzata e sostenuta l’idea del Comune di avviare una scuola civica di musica che, oltre agli aspetti formativi, potrebbe determinare ricadute positive anche in termini di occupazione.

E’ senz’altro un fatto positivo, una possibilità da non sottovalutare – afferma Giuseppe Iacobucci, musicista ed insegnante - Sono dell’avviso che sarà altrettanto importante l’impostazione e l’organizzazione della scuola. Avviare un progetto del genere non è semplice, ma Celano parte con il piede giusto potendo contare già su realtà consolidate che sono attive da qualche anno. L’istituzione di una scuola civica di musica è un fatto molto positivo. Il buon esito del progetto – sostiene Franco Finucci, musicista, insegnante alla scuola media di Celano - dipende da come esso viene organizzato e strutturato. L’idea lanciata dal Comune riscuote il consenso in quanto ci sono tutti i presupposti affinché la gestione, che non è affatto facile,  possa comunque funzionare al meglio. L’importante, secondo me, è che l’interesse manifestato dall’Amministrazione comunale sia serio, concreto  e continui su questa strada.

Favorevole Emilia Di Pasquale, musicista, che sottolinea la bontà dell’iniziativa aggiungendo come sia necessario fondere le energie per  organizzare con intelligenza tutta la didattica musicale di cui già dispone il territorio.