Importante convegno su archeologia e impianto fotovoltaico

sabato 27 febbraio 2016
Un occhio al passato,  per comprendere il presente e programmare al meglio il futuro.
 
Con l’imminente avvio del ciclo produttivo dell’impianto fotovoltaico ed il lavoro riguardante gli scavi archeologici condotti nella stessa vasta area, assume una straordinaria rilevanza la giornata prevista per domenica 28 febbraio, nel corso della quale verranno presentati i risultati delle campagne di scavo condotte nell’area interessata dalla realizzazione dell'impianto fotovoltaico, nelle località Pratovecchio e Paludi.
 
L’evento “Archeologia e impianto fotovoltaico. Quattro anni di confronto” si svolgerà all’Auditorium Fermi di Celano (inizio previsto alle ore 17,00), nell’ambito del programma “Fucino 2016. Archeologia a chilometro zero”.
 
Partecipano ed intervengono il Sindaco di Celano Settimio Santilli, l’onorevole Filippo Piccone, il soprintendente Francesco Di Gennaro, l’archeologa Emanuela Ceccaroni.
 
La realizzazione dell’impianto fotovoltaico, ha portato alla scoperta di importanti insediamenti e necropoli di epoca preistorica, protostorica e romana, posti lungo le sponde del lago del Fucino.
 
Per tale motivo diviene di grande attualità il tema ”archeologia preventiva e opere pubbliche”, affrontato ora pubblicamente al termine di un intervento durato quattro anni (2011-2015), durante i quali l’applicazione degli artt. 95 e 96 del D. Lgs. 163/2006 ha consentito un’efficace azione di tutela ambientale e dei beni archeologici.
 
Il resoconto sull’esito degli scavi archeologici, le nuove informazioni riguardanti la storia passata del nostro territorio ed il concreto inizio dell’attività produttiva dell’impianto fotovoltaico faranno da corollario  a quello che potremmo definire “modello Celano” in tema di energia pulita, sviluppo ambientale sostenibile e di miglioramento della qualità della vita dei cittadini.
 
Come tiene a sottolineare per l’occasione il Sindaco Santilli l’amministrazione comunale è impegnata a produrre politiche ambientali in grado di offrire migliori servizi alla collettività nel pieno rispetto delle norme e nella completa tutela dell’ambiente e della salute pubblica.
 
“Il nostro progetto per l’ambiente e per Celano – dice il Sindaco – è stato sviluppato e completato nell’arco delle due ultime consiliature  , grazie all'iniziativa parlamentare dell'onorevole Piccone, vero fautore del progetto ed ha seguito criteri di modernità, di efficienza e di applicabilità, rendendo Celano una delle città più ecosostenibili dell'intero  panorama nazionale, in quanto produttrice di energia rinnovabile, in netta contrapposizione invece, con quanto forzatamente e in maniera inopportuna e inappropriata emerso nelle ultime settimane, dove veniva definita "Nuova terra dei fuochi". 
 
Siamo stati, e continueremo ad esserlo, un Comune ecosostenibile, tanto è vero che è in via di definizione un accordo di programma con l'Università "Sapienza" di Roma per gli studi di ricerca sul riciclo dei pannelli fotovoltaici a fine vita”. 
 
“Grazie ai lavori di scavo per realizzare l'impianto poi, sono stati riportati alla luce tesori di inestimabile pregio storico ed archeologico che andranno valorizzati e conservati nel più assoluto rispetto delle normative vigenti e con apposite convenzioni”.
 
Attività di tutela e valorizzazione dei beni archeologici, ricadenti nel territorio di Celano, sono, infatti, previste nell’accordo quinquennale stipulato tra Soprintendenza e Comune, accordo che verrà illustrato nel corso del convegno. L’accordo prevede l’utilizzo di una parte dei proventi derivanti dal funzionamento dell’impianto fotovoltaico.
 
Insomma, il “modello Celano” sta dando risultati incoraggianti, in particolare in un’ottica proiettata verso un futuro più vivibile per tutti non trascurando altresì le preziose tracce lasciate dal passato.